Chi sono


Siamo tutti più freddi di quanto crediamo
Siamo molto più insensibili di quanto pensiamo
Ci desideriamo, poi ci amiamo
Chissà perchè ad un tratto ci dividiamo...

the ghost you drow on my back
prossima all'implosione.

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[amore 14? le tre grazie e un presunto scrittore.]
venerdì, 06 novembre 2009

premetto che io di solito guardo chiambretti night.
La cosa bella è stata vedermi le tre protagoniste del nuovo film di moccia [con moccia stesso annesso].
Non posso credere che la gente che arriva "lontano" in questo paese sia esclusivamente quella con un bel faccino, o comunque quelle che propinano agli adolescenti storielline d'amore.
Ora le mie riflessioni si posano su questa cosa...
Perchè un elemento come moccia può permettersi di avere un PUBBLICO se si può dire e le persone dotate di talento devono farsi il culo per poter giungere ad un minimo di notorietà? Perchè un signor nessuno riesce a sfondare con queste storielline smielate quando le persone che hanno veramente qualche cosa da dire non possono esprimere il loro parere perchè ascoltate da nessuno?
L'altra cosa che mi lascia perplessa son le 3 attrici principali. Con un bel faccino sicuramente ma che cos'hanno di vero, oltre all'apparenza?
Ho sempre odiato Pino Scotto  ma stasera ha detto una cosa santa "ma queste sono vere o sono manichini?".Bene, rendiamoci conto perfavore che se le *nuove generazioni* si basano solo sugli aspetti che pone questo "scrittore" dovremmo essere tutte bellissime, anoressiche, con un'estrema faccia a culo e vuote insapori e inodori.

Meditate gente.
meditate.

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[andare via vorrei...]
domenica, 18 ottobre 2009

Sigarette che danno un buon sapore alla birra.
Sigarette che continuano in ogni caso ad essere valvola di sfogo sul troppo stress accumulato.
Volevo l'inverno, è arrivato. Adesso voglio l'estate. Voglio che questo anno passi in fretta, voglio provare a vedere che cosa riesco a fare, voglio andarmene via da qua.
Si perchè ogni sensazione che scaturisce da queste mura sa di marcio.
Vivendo sospesi tra il disordine e le urla non si può raccogliere altro che disordine ed urla. Non la considero una famiglia questa; mi sembra piuttosto un assemblamento mal riuscito di persone che non hanno niente a che vedere l'una con l'altra.
Distorgere sensazioni. per questo era rimasta quell'ultima birra nel frigo. La Guinness in bottiglia fa veramente schifo, ma è comunque meglio di niente.
Vorrei odori e sapori nuovi. Vorrei conversazioni che portino ad un qualcosa di costruttivo e non le solite urla che ti fanno iniziare la giornata sempre nel modo sbagliato.
Riuscire a vivere in un luogo dove accettata da tutti per ogni mia minima sfumatura.Me ne rendo conto che sto delirando.

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[luci caleidoscopiche]
sabato, 10 ottobre 2009



Tartarughe che illuminano ambienti bui.Colore.Luce.
E come per magia tutto sembra sorridere. Come per magia tutto si allevia.

Continua a piovere.Nessuna pulizia interiore, nessuna purificazione. Paura della troppa luce innaturale che vedo fuori dalla finestra al momento.
Gocce di pioggia che si appoggiano ovunque. Pioggia che lascia rimpianto. Pioggia che non odora di buono, poichè accompagnata da troppi fulmini.


Venite a spegnere i Lampi ed a ammutolire i tuoni...*

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[pieces]
domenica, 04 ottobre 2009

Domande che iniziano a farsi strada nella testa.
Futuro che non accenna a presentarsi rinchiudendosi qua come se fosse una gabbia senz'aria che continua in ogni caso a bloccare i polmoni.
Cosa fare se tutto cade a pezzi?
Cercare di ricostruire e attutire il colpo.

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[mancanze]
lunedì, 28 settembre 2009

rendersi conto che si sono fatte azioni giuste ma pagando prezzi alti.
è vero, non volevo che tu partissi, ma è giusto per il futuro che verrà che tu segua il tuo percorso.
ti ho pure rotto le cuffie che mi avevi prestato perchè avevo rotto le mie.
te lo dirò chiedendoti scusa con una torta.

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[6 convention romana di giocoleria]
domenica, 13 settembre 2009

depressione post convention.
Le uniche cose che si possono dire adesso. Depressione post sorrisi, pioggia, cibo e scazzi.
Depressione post
*Patatine(salatissime),birra,uva*
La nostra tenda sopra il formicaio. O al sole. O in qualsiasi altro posto, bastava esserci.
Depressione post voi perchè sono sempre più convinta che siete la mia seconda famiglia, perchè sto talmente bene che non riuscire nemmeno a immaginare.
Grazie a:

Snache che mi ha accompagnata e mi ha sopportata nei miei momenti di sonno.
Giulia e il Fagio che ci hanno raggiunti in seguito.
Skunkina che è sempre dolcissima (coso con la clava *_*)
Streg perchè mi manca un sacco e siamo state pochissimo insieme.
Egg perchè è stato il nostro salvatore alla stazione e perchè è Egg.
Iaia! Che è carinissima e disponibilissima.
Pillo, rubiz e l'altro ragazzo che non ricordo come si chiama O_O

L' AREA SVACCO. *

Leamicia dolcissima *_*.
Moon carino come sempre.
Shay che si cambia millemila magliette in 5 minuti. O_O

la stanchezza avanza e spero che possa farmi dormire presto.
ma soprattutto ricordiamo.

*MARIAAAAAAAAAAAA*
*Ma non era adriana?*


chebbellezza.





commenti (1)

[cambiamenti radicali.]
giovedì, 03 settembre 2009

 

si parte da oggi.
si ricomincia a vivere.

farò di tutto per dimostrare che sono in grado di essere indipendente e che riesco a camminare con le mie gambe.
Mi sembra arrivata l'ora.

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[ombre non proiettate]
martedì, 01 settembre 2009

 

 

scrivo.
come sempre niente che possa piacermi abbastanza per soffocare questa sorta di vuoto che mi si è instaurato dentro e che rimane come un parassita nel mio cervello e nel mio stomaco.
Ovviamente sensazioni che non andrebbero raccontate in giro. Ovviamente dovrei continuare a rimanere in silenzio su tutto per continuare a recitare la parte della felicità fatta persona.
Come davanti a uno specchio mi ritrovo ad osservarmi senza capirmi. Involucri vuoti e inutili che, per quanto possano essere portati alla perfezione,non daranno mai quello che una sola parola riesce a trasmettere.
Mi sembra di aver chiuso ogni singola sensazione in un cassetto e di aver buttato via la chiave. Solo ombre intorno ed io che,se esposta alla luce del sole, non proietto ombra; vuota come un cielo estivo privo di nuvole. Vuota come i discorsi che ci si ritrova ad affrontare ogni sera. Perchè quello che esiste in questa mia realtà porterà la mia persona ad un lento ma inevitabile declino fino all'implosione totale.
E poi ci sei. Si, ci sei. Ma sembri non capire. Ti perdi nei miei occhi mentre piango ma non capisci e questa è la cosa che fa più male. Ma non posso biasimarti, la situazione è già difficile così senza i miei deliri interiori.
La situazione è difficile e tu respiri aria che non sa di zucchero. Chiudi gli occhi, ti volti. E so che la vorresti allungare quella mano per fornirmi un appiglio. L'unico problema è che non riesci a capire come fare perchè quello che mi si è creato intorno è una prigione di filo spinato aggrovigliato, ed ogni volta che provi ad allungarti un po' di più ti tagli le mani e quindi le ritrai.
Sarei da curare.
Ammettiamolo, sarei semplicemente da rinchiudere e buttare via la chiave, senza tanti se e tanti ma. Non sarebbe male considerando comunque il fatto che magari sotto qualche porcheria il  mio cervello riuscirebbe ad annullarsi ed io potrei vivere senza questa continua insoddisfazione per ogni mia singola azione. Riuscirei a vivere da vegetale, ma per lo meno ci riuscirei.
Questo non è vivere. è aggrapparsi ad ogni singola persona che pare un appiglio solido per poter limitare i danni dello schianto al suolo che inevitabilmente avviene.

.

commenti (7)

[mondi di carta.]
domenica, 30 agosto 2009

Affoga dentro ai rifiuti e alle urla per non sentire.
Perderti in questo mare di parole scritte male solo per donare qualche sensazione e per appartenersi un po'. Se potessi osservare ora diresti che piangersi addosso non serve a niente. Me ne rendo conto, perfettamente. Se potessi osservare adesso dipingeresti il cielo di viola solo per un sorriso e qualche lacrima di gioia. Il cielo viola donerebbe quel non-so-chè di tragicomico alla situazione. Il cielo viola annega sentimenti e sensazioni e porta alla completa pace dei sensi.
Osservare costellazioni sospese e chiedersi il motivo di certi comportamenti umani. Cedere atteggiamenti ambigui a tutti solo perchè si è in vacanza non significa divertirsi, sinifica svendersi, ed anche in maniera stupida oserei dire. Vivere lontano. Lontano percorrere strade che non sanno di niente se non di nuovo. Emozioni forti che creano dipendenza. Emozioni che.
Sedevi per terra chiedendo spiegazioni a comportamenti ovvi. Sedevi per terra sotto un cielo incollato a stelle che illuminavano a giorno.

Un giorno mi ucciderai sorridendo. Un giorno ucciderai tutto qullo che rappresento per te semplicemente sibilando parole mentre fuori splenderà il sole. L'odiato caldo giungerà al termine provocando neve in stagioni da mare. Neve e pioggia e nient'altro. Poter aggrapparsi a braccia che ti tengono è un bene prezioso. Poter aggrapparsi senza sanguinare dalle mani. E sento tutto così lontano e distaccato. Crearsi mondi di carta per nascondersi non serve a niente se non a scappare dalla realtà. Creare mondi di carta non serve ma forse aiuta allo sfuggire dal delirio che prima o poi colpisce tutti.
Ne creo a migliaia di mondi di carta. Creo e distruggo sentendomi un po' come dio. Creo personaggi donando loro un fisico perfetto, invidiabile e al contempo semplice. Creo dialoghi immaginari per far respirare personaggi che poi giungeranno a morte nel corso di pochi mesi guardando alle migliori aspettative.
Creo invento e distruggo. Pensando a quale potrebbe essere la prossima mossa per mantenerequesta sora di equilibrio precario che si sta stabilendo al mio interno.

commenti

[scopami tra i fiori urlanti.]
giovedì, 27 agosto 2009

cielo giallo come a voler mischiare colore con le gauloises rosse che dormono accanto a me, pacificamente. in attesa di una morte lenta che vedrà comunque loro vincitrici sui miei polmoni.
tutto per creare un fantastico arancione cancerogeno. Guardare milioni di film per stabilire che comunque sarebbe meglio vivere in mondi formati da demoni e vampiri che non qua a tormentarsi l'anima.

[. il risveglio dal sogno forse uccide.mai tradisce. ]

commenti

[svuotata.]
giovedì, 20 agosto 2009

.riuscire a riprendersi in mano non è cosa da tutti.

riuscire dopo periodi di vuoto ad esternare di nuovo emozioni. Disegnado. Scrivendo.
Prosciugata. Senza la minima vena artisica.
Forse è stata la mia salvezza smettere di scrivere. Riesce ad aiutarmi a non pensare.
Ma ne sono sicura?
Sto bene? No. Perchè quella che adesso vive non sono io. Inizio ad indossare maschere anche con me stessa. Pensare fa male. Porta a conseguenze.
Oppure ho semplicemente trovato chi ha già detto tutto, o lo sta facendo.

" Facevi risorgere binari morti e ricucivi i polsi a tutti..."

commenti

[sorrisi in dono]
mercoledì, 19 agosto 2009

Angus scrive:

*è semplice.

*tu sei una ragazza delle medie.

*tu vivi cosi.

*tu sei in una continua scoperta.

*nn ti pensi nè troppo grande nè troppo piccola.

*tu sai giocare e sai far giocare.

*tu sai creare un mondo tu e ci fai entrare la gente.

*come faccio io quando sn cn chi stimo....o come fanno gli altri del 10%

*tu sei pura.


Sentirsi dire queste parole da una persona che non vedo da un sacco di tempo.
Mi fa piacere. Scalda il cuore quasi.
E il tutto nasce da discussioni filosofiche e nottambule.

Grazie Alex.

commenti

[love.]
lunedì, 17 agosto 2009

Senza ispirazione.

Senza sapori definiti in bocca. Mi manchi nonostante tutto questo nostro andare alla deriva.
Mi manchi.
Mi trovo costretta in stanze che non mi piacciono e comunque ti sento respirarmi a fianco. Ti sento vicino.Ti sento me, come poco frequentemente avviene. Pomeriggi e film simil-horror.
Pomeriggi e noi.
Semplicemente grazie.

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[davide di leo.]
mercoledì, 05 agosto 2009

22 agosto.
Senza appigli. I tuoi occhi che potrebbero incontrare i miei.
I tuoi occhi. La tua musica.
I tuoi sorrisi rivolti al nulla o semplicemente alle note che si disperdono nell'aria.
e ancora non ci credo.
Non ci credo.
Che sarai la a pochi passi da me.
A pochi passi da casa.
A pochi passi da.

esplosione    e m o z i o n a l e.



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[Lena e Morgana.]
martedì, 04 agosto 2009

 

Ricordo di note che parlavano di noi.
Note che creano sensazioni forti.
Note che hanno creato una favola che è stata bruciata dal tempo, dalla distanza o da non so che altro.
Questa è la nostra storia.
Di nessun altro.
Perché me lo devo. Perché te lo devo.
Solo io e te. Perse in un'interminabile favola.








.Lena e Morgana.







Morgana.


Ricordo di sorrisi. Ricordo che ci presentarono con leggerezza. Quasi noncuranza.
La cosa che colpì nel segno più di ogni altra cosa fu l'odore che avevi addosso. Che sapeva di te.
Di boschi e di mare. Rimasi sorpresa. Il tuo odore sapeva di favole.
Mi sorprese questo tuo quasi volare sopra gli altri. Ti sentivo vicina ma non sapevo come dirtelo.
Ti chiesi il diario per passare il tempo. Per capirti, capire come poteva essere all'interno una persona che profumava di magia. Me lo cedesti senza nessun timore. Sparisti con il tuo ragazzo. Il tuo angelo che ti avrebbe fatto cadere.
Persone che mai ringrazierò e odierò abbastanza. Per averti avvicinata a me e per averti contemporaneamente strappato il cuore.
I nostri incontri seguenti non sono chiari nella mia mente il nostro secondo incontro (quello reale, tangibile) avvenne alla stazione.
Non so per quale motivo mi trovavo la. Camminavo e ti vidi. Al di là della strada. Con gli occhi pieni di lacrime. Ricordo solo che in quel momento avvenne il nostro primo abbraccio.
I tuoi occhi che continuavano a piangere e io che cercavo di fermare tutta quella sofferenza. Sentendomi quasi impotente.
Iniziammo a sentirci spesso.
Il tuo allontanarti dal tuo angelo coincise anche con il tuo allontanarti da quella che era stata tua amica e sorella. Tua amante. La tua Demon.
Un palazzetto di ginnastica ritmica. Un saggio, il tuo. Ricordo ti donai fogli di carta che lei lesse dicendo che erano cose già sentite. Che il vostro rapporto si basava sulle stesse cose. Rise.
E avrei voluto bruciasse all'inferno.
Odiavo quella persona come non avevo mai odiato nessuno in vita mia.
Quando si allontanò tu vedesti in me il suo rimpiazzo ed io ne ero consapevole. Non riuscivo però a difendermi. Volevo diventare parte di te. Importante. Impossibile da cancellare. Quasi fossi stata aria fresca.
Il nostro tenerci in contatto continuava con mondi d'inchiostro e racconti.
Ricordo i nostri quaderni. Ricordo i nostri disegni.
Il mio primo blog su splinder lo creasti tu. Pensavi che ne avessi bisogno. Mi stavo lentamente trasformando in una creatura immobile. Terrorizzata. Sapevo che senza di te avrei perso il mio mondo ma ero anche profondamente ancorata al fatto che tu non mi avresti mai lasciata da sola.
Mai.
Un anno passò. Si presentò quello che io definii il mio primo amore. Occhi verdi e tanta voglia di divertirsi. Occhi verdi. Il dolce principe. Lo ricordo come se fosse ora. Io e te su di un treno. Io e te. Un viaggio a Pistoia. Sorrisi. Foto scattate.
E poi i suoi occhiali sulla tua testa.
Passarono circa due mesi. Il tuo compleanno.
Un tuo bacio.
“Ho baciato la tu donna”
“Cosa?!”
Ridere. Abbracciate in un letto. Ed ero inconsapevole di quello che sarebbe successo.
Ero inconsapevole che saresti sparita. Lentamente.
Mesi ed ancora mesi.
Io e te e niente che poteva dividerci.
Io e te.
Quel gennaio freddo in cui mi abbandonò. Quel gennaio freddo in cui mi aggrappai definitivamente ai tuoi occhi. Quel gennaio freddo in cui.
Io e te eravamo sempre più vicine, eppure qualche cosa si spezzava.
Correvo a perdifiato. Correvo.
Sapevi leggermi negli occhi meglio di chiunque altro.
Sfioravamo quasi la telepatia. Se una delle due aveva un problema l'altra chiamava. Come campanelli d'allarme che suonano in caso d'incendio.
Così legate io e te da un filo sottile.
E poi. Tutto venne meno. Crolla la terra sotto ai piedi. Crollano certezze.
Pianti.
Insicurezze.
Il nostro esserci separate. I nostri mondi di fiaba fatti di boschi e del tuo profumo sparivano divorati da fiamme impossibili da spegnere.
Io e te ci straziavamo . Di notte. Le nostre discussioni telefoniche.
Soldi spesi. Lacrime. Gola chiusa. Tremori nella notte.
Peter pan che si trasformava nel peggiore degli incubi. Consapevoli che nessuna wendy ci sarebbe più stata.
Consapevoli che quello che si rompe non si può aggiustare.

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[io non tremo.]
domenica, 26 luglio 2009

Orario biologico sballato.
Mi ritrovo sul letto senza nessun accenno di sonno con un mojito in corpo che non mi ha portato sensazioni estreme.
un mojito lo reggo. per lo meno quello.
E poi i film. Mille film.
Harry Potter che al contrario delle critiche mi ha esaltata. Sarà che Bellatrix è Bellatrix e niente mi può impedire dall'adorarla nonostante sia una stronza di prima categoria.
Paprika, sognando un sogno. Inquietante oserei dire.
Inquietante.
Certezze che iniziano a mancare.
Il tuo esserti fatto sentire solamente questa sera mi indica che tu avevi cose più importanti a cui pensare, perchè non rispondi.

perchè.non.rispondi.
Il mondo sembra rivoltarmisi contro. Sei sempre stato la, presente in tutti i miei pensieri.
Ma adesso sembra che tu voglia sfuggirne.
un messaggio all' 1:22 dopo una giornata intera passata a pensarti. A chiedermi che cosa stessi facendo.
A immaginarti la con quelle stampelle che non devono essere molto comode.
who cares.
Mi sento svanire lentamente.
Sento che le tue mani che mi sorreggono stanno lentamente allentando la presa, non so se per noia o cos'altro.
Non lo so.
Vorrei solo una qualche certezza.
Vorrei pomeriggi tutti per noi nei quali poter camminare su petali dispersi in acqua limpida.
Petali che diventano pesci in bocce di cristallo con poca acqua.

* sembra un cuore nero e morto
che mi sputa una poesia
nella quale il giorno in cui mi lancerò e non mi prenderanno
neanche tu mi prenderai
io non tremo.è solo un po' di me che se ne va*



manca poco a Voi.Manca poco.
E saranno altre foto. Altre emozioni.
Perchè mi aprite l'anima e fate uscire tutto quello che c'è dentro.
Perchè le lacrime sfogano.
Perchè voi donate lacrime di gioia.

9 agosto live @ festambiente.

commenti (2)

[uno schianto più acuto nel cuore.]
giovedì, 23 luglio 2009

" solo disconnetterti un istante
quasi fosse tregua
come fosse prima."

Avete donato sensazioni forti.
Alleviato pressioni. dolori.
Il mio volermene andare prima che VOI iniziaste perchè la gente era veramente troppa.
Ma poi.
Ma poi ti ho visto, su quel palco. Ancora non illuminato.
Eri la e non potevo non rimanere.
Non potevo non fare qualche foto.
[ che alla fine son state 750 circa ]
un concerto con la macchinetta in mano.
Ma le sensazioni ci sono state.

{ .Liberi tutti.
Depre.
Tutti i miei sbagli.
up patriots to arms.
Strade.}

Mille altre canzoni che colpiscono al cuore.
Perchè mi sono ritrovata a urlarla *tutti i miei sbagli.
A piangere su *colpo di pistola, *strade.
Mi avete commossa (come sempre) mi avete fatto rinascere. Come sempre.
E adesso non resta che aspettare la prossima volta.
Che però sarà sotto al palco.
A fotografarti da angolazioni migliori. A vederli da vicino i tuoi sorrisi, assaporarli per poi portarli dentro sempre.
Come ogni volta.
Non rimane che ringraziare tutti.
Chi mi ha accompagnata e sopportata; ringraziare voi che ogni volta mi donate riserve d'ossigeno fino all'incontro seguente.
Ringraziare quell'adorabile primadonna del cazzo che ha dato il meglio di se.*

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[socio.]
martedì, 21 luglio 2009

per il tuo costante esserci.
per gli abbracci che danno molto dopo le prese in giro che non fanno male.
Riesci a farmi ironizzare su me. Sui miei difetti, e tutto quello che c'è intorno.
Il tempo scorre veloce in tua compagnia a raccontare minchiate, parlare di musica e quant'altro.
Ci sei. ti porto sempre dentro. sempre chiuso dentro al mio cuore insieme agli altri due.
Perchè noi eravamo un quartetto perfetto.
Perchè noi lo siamo.
torneremo ad esserlo.
Nonostante i due anni che separano i nostri deliri niente è cambiato. Ed ogni volta rivederti fa battere il cuore a mille per i ricordi che dona.

I nostri mojito [stasera a sostenere che la mia foto potrebbe essere parte di una campagna pubblicitaria], il gatto grasso e tutto quello che ne è conseguito. Le serate a scazzare e a guardare le stelle *Oh, c'è Goku sulla nuvola speedy*.

I sorrisi che mi portate ogni volta, insieme all'affetto, le foto fatte insieme [*Oh ma la madonna è il posto delle foto?*

*Qua se io non ti conoscessi potresti essere anche una bella ragazza*
*lo vedi? Poi chi me lo paga lo psicanalista per queste affermazioni?!*
*Io! Anzi, lo faccio io il tuo psicanalista*
*Si, così dopo la prima seduta vengo in chiesa e mi impicco*

e spero continui così perchè fino a quando ci siete voi tutto è perfetto.

commenti (1)

[soci.]
domenica, 19 luglio 2009

mi mancava sentirvi vicini anche se in quelle condizioni.
Mi mancavano i vostri deliri e i vostri sorrisi. Il megafono a mezzanotte. Il vostro evadere dalla realtà.
Il vostro essere semplicemente parte della mia vita e dei miei ricordi perchè siete fondamentali.

{- 2 Subs0nica.}


venerdì sarà il nostro ritrovo. Venerdì saremo ancora noi quattro contro il mondo. Solo noi e nessun altro.
perchè senza voi io non esisto. Senza voi che ci siete in ogni caso. 

Vi voglio bene SoCi..
 

commenti

[paure]
giovedì, 18 giugno 2009

Il non comprendere porta alla pazzia.
Credo di esserci vicina oramai; non aspetto altro che vederti ogni fottutissimo giorno ma sembra che tutto mi stia scivolando via lentamente ed inesorabilmente.
Vorrei capire dove sei adesso. Dove. Perchè continui a non rispondere e comunque so che sei sveglio.
Cazzo. Perchè continui a scivolarmi via dagli occhi ogni volta che tutto va bene.
Ci pensavo oggi, sono quasi 2 anni; due anni che io e te andiamo avanti tra alti e bassi. Due anni che la tua voce mi culla ma adesso ho paura.
Di svanire.
Di spegnermi.
Di...

commenti (2)

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